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lunedì 7 novembre 2011

Supponiamo che un giorno ti svegli e ami me.



Potrei trovare conforto in un tuo semplice abbraccio, mi rifugerei così nel calore della tua maglia di lana. Le giornate passerebbero velocemente, anche se fuori piove. Basterebbe un thè caldo per riunire due cuori. Un biscotto, magari, per aumentarne la dolcezza. Basterebbe averti qui.
Potrei trovare conforto nelle tue parole confuse, parole che mirano a farmi reagire. Basterebbe un pomeriggio con te, per mettere ordine nella mia vita. Basterebbero 'due parole' per far emozionare un cuore.
Ti aspetterò. Nell'attesa guarderò la pioggia cadere sulla nostra città, metterò a bollire l'acqua per il thè e posizionerò i biscotti in un variopinto vassoio. Starò qui, avvolta nella mia coperta.
Quando arriverai, dirai 'due parole' per far emozionare il mio cuore.

Supponiamo che un giorno ti svegli e ami me.
Continuerà a piovere, ma per me sarà una giornata piena di luce.

venerdì 16 settembre 2011

Let it be


Lascia che ogni mio istante sia come vorrei. 
Potresti essere mio.
Ci crederei. Crederei nel legame di profumi, parole e amore.
Ma scivolerò via da questi pensiere, però prima lascia che ogni mio istante sia come vorrei.
Per una volta vorrei che tu fossi ancora mio.
Lascia che sia.

venerdì 9 settembre 2011

Defendemos l'allegria


L'armadio scricchiola e i giochi si animano, il buio non permette loro di vedere oltre il proprio naso; la fantasia trova il suo spazio. Il vento muove le tende e un mostro si avvicina al letto, loro si nascondono sotto le coperte con la certezza che restando immobili niente possa fargli del male. E poi cedono. Crollano in un sogno profondo. Non distruggere mai un loro sorriso. Credi anche tu nel mostro e combatti con loro per disfartene, ma non perdere il loro sorriso. Perchè riderai anche tu alle loro piccole bugie. E proprio in quel momento capirai di volerli vedere sempre così, piccoli. Ma questo non è possibile e allora troverai un posto nel tuo cuore dove conservare ogni loro passo e ogni loro gesto. Lo so, vorresti non crescessero più. I bambini sono l'illustrazione del nostro passato, ma che in fondo con il nostro passato non sono legati. Forse sono più dei semplici eroi, dei costruttori fantasiosi, architetti di un piccolo mondo fatto di mostri e principesse. Ma non distruggere mai un loro sorriso, sarebbe come spegnere il sole e staccare le stelle dal cielo. 
 Defendemos l'allegria!!

domenica 24 luglio 2011

Sunshine in the sky

Take it easy
Dicevo di voler la libertà, quella che trovavo nei tuoi occhi. Ma poi ho capito che erano solo la mia prigione, un vizio o forse un metodo per farmi incantare di te, in modo che non me ne andassi mai. Avevi paura che prendessi un'altra strada. Ma questa mattina mi sono svegliata prima che arrivasse l'alba e ho deciso di aspettarla seduta sulla spiaggia. Guardando  l'orizzonte cercavo di  immaginarti al di là di quella linea, forse  ho sperato che ogni mio pensiero si abbandonasse a se stesso. Perchè sono stanca dei problemi che mi legano a te, delle bugie che ci accomunano e dei finti sorrisi che cerchi di smascherare.
E quando l'alba è arrivata ti ho visto partire su una piccola barchetta di carta che velocemente si è sgretolata nell'acqua, perdendosi così tra le onde del mare. Tu con essa, sei diventato invisibile ai miei occhi. Ed è così che ogni catena che legava il mio cuore e non mi permetteva di respirare, si è sciolta in un mare d'acqua, quella in cui tu sei affogato.
Ho cercato il sole che già splendeva alto nel cielo e mi sono sentita libera. Libera come il cielo.

giovedì 21 luglio 2011

Fare a meno di te

light me up

Sono come un pezzo di carta strappato dalle tue mani e come loro, cado a terra senza sapermi rialzare da sola. 
Credevi di conoscermi meglio di quanto io conoscessi me stessa. Ma mentivi, nonostante io credessi alle tue parole. Eri quella mia parte di cielo in cui sembrava regnare sempre il sole e invece oggi è piovuto. Perchè sei andato via e con te hai portato la luce che dal cielo mi illuminava.
Costruirò di nuovo le mie basi, qualcuno mi impresterà sentimenti sui quali iniziare ad alzarmi. E poi starò in piedi; non per te, ma senza di te. 

giovedì 14 luglio 2011

Your name, forever the name on my lips




Un ultimo bacio. Forse per conciliare un addio o per restare fedeli a una promessa. Ma l'ultimo bacio rimane come l'ultimo fiore in un campo. Non lo si coglie mai perchè di esso ci si vuol ricordare l'immagine più bella, anche se la più triste. E come quel fiore, il bacio -l'ultimo bacio- non lo si dimentica mai, forse perchè rimane il più triste che cinge l'attimo più bello. Quello in cui si era ancora un'unica composizione, unita dalla forza di rivoluzione; l'amore.

venerdì 8 luglio 2011

Ha perso il suo carrè




Lei mi aveva insegnato a usare le forbici, a disegnare un sole senza occhiali, a colorare all'interno dei bordi. Nonostante le rughe dovute agli anni, il sorriso riusciva sempre a corniciarle il volto. Lei che ogni tanto, mentre cantavamo canzoni, si aggiustava i capelli sistemando il suo carrè.
Gli anni passarono e io la vidi solo più mentre passeggiava per strada. La notavo felice, sempre. Mentre parlavamo il sorriso rimaneva e il carrè le continuava a circondare il volto.

Han provato in tanti a dare una definizione di "vita" e io mi limito solamente a dire che è il dono più prezioso che ci sia mai stato fatto. E' un fatto meraviglioso essere stati creati in un posto come questo, abbiamo la possibilità di conoscerlo e scoprirlo più a fondo. Possiamo vivere gli attimi e racchiuderli in un posto dal quale mai scapperanno; il cuore. E poi proviamo emozioni.
Esistono, però, metodi e modi per distruggere tutto questo. Alcuni sono materiali come armi o droghe. Altri invece sono le malattie, più o meno gravi.
Perchè la lunghezza della vita dipende da quanto noi la viviamo intensamente.

Lei, amava la vita nonostante le difficoltà. Ma ha perso il suo carrè. Un male, un dolore intenso le ha portato via le forze, ma lei continua a lottare.






PS. Grazie perchè mi hai insegnato a crescere, ma anche a essere bambina!Cerca di essere forte, perchè io ti voglio bene!
Mariapaola.

Ricordo



Di te ricordo quella giacca di pelle nera portata sotto la neve e in mezzo alla nebbia. Ogni mattina ti cercavo tra quei pochi volti che ci circondavano, mi sembrava di aver bisogno di te. Forse era proprio così, anzi forse lo è ancora.
Un anno dopo a quelle giornate d'inverno, non avrei mai creduto di essere in grado di riconoscerti ancora.
Non si può scegliere il meglio per la propria vita, lo si può solo sperare. Ma io non speravo di rivederti, sapevo solo di aver bisogno di te. Ancora.
La scorsa sera ho rivissuto l'emozione di cercarti, ma sei stato tu a trovarmi. E' successo per caso. Camminavamo lungo la stessa strada e questa volta c'era la luce ad illuminarci. Non hai dimenticato il mio volto e nemmeno quel poco che i miei occhi ti avevano trasmesso.
Se l'unico destino che voglio è quello scelto da me, voglio fare la scelta giusta e ritrovarti ancora.
Sotto la neve eri una giacca che non avrei mai voluto perdere, ora sei ciò che devo ritrovare.

martedì 5 luglio 2011

Incredibile




Dici che non c'è donna pronta ad amarti. Probabilmente non ti accorgi di me. Ero qui quando correvi lungo la strada, sfidando la tua stessa capacità fisica. E ti ero vicino mentre da solo nella tua stanza cucinavi qualche piatto per la sera. Non ti ho mai lasciato nemmeno quando la Vespa si fermò e davanti ai tuoi occhi ti ritrovasti un'immenso prato di fiori. Ho visto tutti i tuoi sorrisi più belli e ho cinto tutti i tuoi abbracci. Me li ricordo ancora.
E adesso, questa notte, sono ancora qui ad aspettarti, anche se non lo sai.

Incredibile. Voglio guardarti ancora crescere, lo voglio veramente.

mercoledì 22 giugno 2011

Marino


Passeggiare, sotto la luce del sole che da lì a poco si sarebbe spenta annegando in un mare d'acqua, è sempre stata una delle cose che più preferivo fare. Un pò prima del tramonto, quando regnava il silenzio accompagnato dal canto dei gabbiani che liberi si facevano trasportare dal vento e quando i bambini ormai stanchi, lasciavano i propri giochi per dar ascolto ai propri genitori che più volte li avevano richiamati per tornare a casa, la costa sembrava rinascere. Lei, infatti dopo una faticosa giornata passata con grandi e piccini per dar loro un pò di divertimento, si fece restituire dal mondo tutte le energie perse: abbronzandosi con gli ultimi raggi di luce e rinfrescandosi con qualche ondata d'acqua.
Ma proprio la serenità di quegli attimi e il calore del paesaggio, conferiva in me un immenso senso di purezza che difficilmente seppi mai frenare. Dunque, iniziavo a camminare soffermandomi a guardare le impronte dei miei piedi sulla sabbia bagnata e cercando qualche conchiglia che ancora non era stata portata via dalle acque. Proprio da lì dove mi trovavo io, era possibile vedere il mare estendersi all'infinito sulla linea d'orizzonte, dietro la quale il sole sembrava quasi voler toccare la luna, ma ovviamente non prima di essersi completamente specchiato nel mare. Il lieve vento faceva aumentare il profumo di salsedine che velocemente si appropriò dei miei capelli.
Normalmente, rispettando le trame di numerosi film e libri, a questo punto della storia dovrebbe comparire il ragazzo abbronzato e dal fisico perfetto che in poco tempo si sarebbe dovuto appropriare del mio cuore, ma questo racconto non condurrà a un simile finale, almeno per adesso. Quindi continuerò a camminare sulla spiaggia e ad ammirare il paesaggio che si estende intorno a me, forse cercherò un cuore e magari lo troverò, ma se questo non dovesse succedere camminerò ancora perchè come la luna ama il sole, anche io troverò la luce che da lontano sarà in grado di illuminarmi fino al cuore.

martedì 21 giugno 2011

Come le fragole in un bosco...


Mi sento come una fragola nel bosco, una tra tante con nessuna caratteristica in più rispetto alle altre. Sono lì pronta per essere mangiata.
Il mondo è grande e pieno di persone, ognuna di esse credo abbia una propria caratteristica che le differenzia da tutte le altre, ma racchiusa in questo corpo da sedicenne non riesco a emergere in superficie e sento che la mia ancora mi sta facendo toccare il fondo. La gente mi impone come vivere, cosa fare e dove andare, ma io mi chiedo chi davvero possa conoscere la vita.
Le mie passioni devono sempre restare chiuse nel cassetto, se lo aprissi sarebbe quasi come commettere un peccato: tutti vedrebbero che avrei una caratteristica che mi differenzia dalla massa. Questo è il mondo di oggi.
Poi però inizio a scrivere o a scattare foto e allora sì che mi sento qualcuno, qualcuno che alla fine nessuno conosce. Scrivo cose che nessuno legge e scatto foto che nessuno apprezza, ma non importa. Ho le mie passioni e le seguirò fino in fondo, anche se prima o poi la mia fragola si staccherà dal ramoscello e cadrà a terra, dove marcirà. Ma questa non è la fine, perchè in un altro posto nel mondo la sua anima risorgerà.

lunedì 20 giugno 2011

Nonsoloscrittura...


Altre foto scattate da me potrete trovarle QUI

sabato 4 giugno 2011

Sunday morning rain is fallen.



"Ei, ragazza che cammini sotto la pioggia. Raccontaci il tuo segreto."
Io sono quella ragazza. Io non ho segreti. Guardo la pioggia e non smetterei mai di farlo. Cammino sotto la pioggia e non vorrei mai fermare i miei passi. Io non ho segreti.
Domenica mattina la pioggia ha bagnato la mia città, lasciando nell'aria quel profumo meraviglioso e pulendo le facciate di case erose dal tempo. Io guardavo le gocce cadere, affacciata alla finestra. Non mi rendevo conto del tempo che passava, io ero mischiata alla pioggia che dava vita alla terra per generare nuova natura.
Domenica pomeriggio ha continuato a piovere e io indossavo un bellissimo vestito adatto alla stagione estiva che stava arrivando. Annegai i miei passi nelle pozzanghere e continuai la mia camminata bagnata dal temporale.
Io non ho segreti.
Ho scattato una foto alla pioggia che scendeva dalle nuvole che coprivano il cielo, ho deciso di attaccarla in camera mia in ricordo di una giornata che bagnò completamente il mio bel vestito.
Lunedì mattina non pioveva più e gli ombrelli della città erano chiusi nelle proprie case.
Io non ho segreti. Ma solo storie da raccontare.

venerdì 13 maggio 2011

Grande mondo, piccolo spazio.



Hai mai pensato al fatto che qualcuno può essere più bravo di te? Io sì. Alle volte perdo il mio orgoglio e tutto l'ottimismo che pensavo di portare con me, a questo punto poi cado in un immenso buco nero.
Amo scrivere, amo battere i tasti di questa tastiera e spero che i loro caratteri possano creare qualcosa di speciale. Non sempre ci riesco, anzi forse quasi mai, ma sapete qual'è il problema? Che non smetto mai, continuo a farlo; continuo a riempire gli spazi bianchi di queste pagine con parole che probabilmente nessuno vorrà leggere. Sì, ecco tutto ciò che sto facendo ora, forse è tempo sprecato, eppure non smetto.
Continuo perchè, anche se so che c'è qualcuno migliore di me, quello che io porto dentro, quello che io cerco di dire e il messaggio che cerco di trasmettere; è mio e di nessun'altro.
Non sono nessuno per classificare gli altri, non sono nessuno nemmeno per dare consigli, sono una persona che si limita a guardare tutto da una determinata prospettiva.
Non sono una scrittrice e probabilmente mai lo sarò, ma pensate... è il mio sogno più grande!

venerdì 6 maggio 2011

no sense


Continui a dirmi che sono piena di difetti. Mi prendi in disparte e mi tieni ferma, in mezzo a una piazza, per dirmi che il mio comportamento non ti piace. Ma lo leggo nei tuoi occhi: tu ami lei. E non mi contraddire so che è così. Cerchi di mentire a te stesso, ma sappi che non sei poi così bravo, un giorno mi dirai che lei è meglio di me.
Di mattina mi sveglierò con il sorriso sul volto e non penserò a te, leggerò un giornale e cercherò un modo per non guardare la tua foto.

Non ci riuscirò; già lo so.

venerdì 29 aprile 2011

29.04.2011



"Ti amo. Sei bellissima!" lei ringraziò sfoggiando il suo più bel sorriso, le gambe le tremavano per l'emozione e la pressione era così forte che qualunque altra ragazza sarebbe caduta in lacrime, ma lei no.
Era appena arrivata sull'altare, la mano stretta a quella del padre che cercava di nascondere l'ondata di emozioni che lo stavano colpendo, quando William per la prima volta la vide in abito da sposa e non seppe nascondere la sua sorpresa.
William e Kate, i due futuri sposini e ora il Duca e la Duchessa, ma un tempo un principe e una ragazza come tante altre.
Questo matrimonio è riuscito a regalarmi emozioni uniche ed è stato come il realizzarsi di una di quella tante favole che ti raccontano da bambina. C'erano i cavali, il castello, una ragazza nobile di animo, ma non di famiglia e il principe. Ho creduto nell'amore (anche se continuo a ripetere che non so bene cosa sia, ma oggi credo di averne assaporato un'essenza nuova).
Ho visto la gioia e la grazia di Kate nei suoi sorrisi, nei suoi occhi e nei mille saluti che concedeva al popolo. Ho visto William esplodere dentro di sè in un vortice frenetico di emozioni che non è riuscito a controllare, ma che esternamente ha dominato con tenacia. Ho riconosciuto in loro la promessa di un amore che continuerà fino all'infinito.

E dunque vi ringrazio per avermi fatto ancora credere nelle favole.

martedì 19 aprile 2011

"A" come...



Non lo capisco. Non capisco davvero quale sia il significato della parola "amore". La prima voce del dizionario riporta le parole: moto affettuoso, inclinazione profonda verso qualcuno o qualcosa. Ma mi chiedo come sia possibile credere alle parole scritte da qualcun altro che cerca di darci il suo insegnamento.
L'amore non ha senso, non ha forma, non ha mittente, non è nulla di concreto. L'amore è un cielo formato da nuvole e stelle abbracciate dal sole. L'amore è senza fine, ma forse non ha nemmeno un inizio. L'amore è irrazionale, improvviso, proibito e involontario. L'amore è qualcosa? L'amore è tutto quello che ci circonda o forse è tutto quello di cui avremo bisogno? L'amore non lo troverai di certo alla fine della strada, girata quella curva, l'amore non si farà mai trovare.
No, penso proprio di non saperlo; non so cosa sia l'amore.
Tanta gente ha provato a descriverlo, ma anche tanta altra ha preferito vive preoccupandosi solo di se stesso.
L'amore non lo so spiegare.
Si trova oltre i confini di questo mondo, oltre il mare e le stelle?. L'amore forse non ha sede, ma ha solo cuori da riempire.
Ora voglio provare a capire cosa sia l'amore visto da qui. Premetto che sono così piccola che la vita nemmeno la conosco, non posso dare lezioni di vita e tanto meno confortare un'anima sola, ma vorrei provare a parlare d'amore. Una volta solamente.
Amore è la speranza che proviamo nel credere ancora in qualcosa che vada oltre la realtà, l'amore è ciò che tutti desideriamo senza sapere cosa sia.

Imparare ad amare non ti verrà mai insegnato tra i banchi di scuola, perchè bisogna imparare ad apprezzare la vita per poter amare.

Hems.

domenica 17 aprile 2011

Si chiama Mondo


Un mondo che gira, un mondo che vive, un mondo che è casa e anche salvezza. Ho deciso di voler raccogliere l'essenza che lei ci regala e custodire la sua bellezza. Il miglior modo che io conosca è la fotografia, ma anche la scrittura. Non conosco tecniche fotografiche e non sono un'esperta in materia, posso solo dire che trovo attraente fare una foto, per l'emozione che ti regala nel momento che la scatti, per i ricordi che ti rimangono impressi e per il fatto che non si consuma mai. La puoi guardare quanto vuoi e non cambia, non sfigura, rimarrà bella e emozionante come la prima volta. Ripeto, non sono brava e tanto meno capace, però mi piace guardare e provare. Vicino ad ogni scatto, poi, scriverei la sua descrizione, collegherei ad ogni attimo le sensazioni che esso mi ha suscitato.
Vorrei provare a tenere una specie di diario, non necessariamente segreto, dove potrei scriverci storie e piccoli racconti e lo immaginerei come: il mio mondo, chiuso tra pagine di carta. Inoltre, però non dovrei mai dimenticarmi di uscire di casa con il mio terzo occhio, quello che tutto ricorda e a cui nulla sfugge: la mia macchina foto. Ecco, sarei una ragazza che disinvolta si ferma davanti a un normalissimo paesaggio e dopo averlo fotografato, si siede ai piedi di un albero per scrivere una storia.

"Vorrei farti capire che il cielo è bello, perchè fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime. Ma tu piangerai, altro ché, tu piangerai e guarderai il sole affogare nel mare per lasciare spazio alla luna e le sue stelle. Aspetterai l'alba del nuovo giorno, su un colle vicino al torrente e piangerai. Sì, rincomincerai. Passerai per le strade del centro e camminerai fino a finire il respiro e ti troverai a guardare negli occhi un uomo anziano che coglie un frutto da un albero in fiore. Non piangerai, anzi sorriderai al mondo che gira e non si ferma mai."

Io ho scritto la mia storia, dopo un'ispirazione arrivata quasi per caso e ora chiudo le pagine del mio mondo per guardare ancora un pò le stelle.

Hems.

sabato 16 aprile 2011

Esagerare è sbagliato


Troppe parole. Molte finte.
Troppi sentimenti. Molti finti.
Troppi attimi. Buttati al vento.
Troppo. E niente.
Hai esagerato, questa è la verità. Non pensavo che fossi in grado di sorprendermi, ma credevo per lo meno che non mi avresti illusa, ma invece eccomi qui. Immagino che la colpa sia mia, ti ho fatto entrare nel mio cielo sperando mi disegnassi un arcobaleno, peccato che sia arrivata la pioggia e l'abbia cancellato.
Ora chiudo le finestre e impedisco alla pioggia di bagnare ciò che c'è dentro la mia casa, dentro di me. Guarda altrove e gioca con altri sentimenti. Io ho capito quello che vuoi, ma lo troverai solo quando lascerai me e ciò che mi appartiene.
Esagerare è sbagliato, alla fine l'ho capito.

sabato 9 aprile 2011

Non era ancora notte



Il sole non era ancora calato, il caldo non era più opprimente, si iniziava finalmente a respirare senza fatica. Era appena termitano un pomeriggio favoloso. Eravamo seduti su una panchina di un parco, all'ombra, e ci stupivamo come i semplici gesti di qualche bambino riuscissero a suscitare in noi un sorriso. Le tue braccia mi cingevano in un abbraccio e le nostre mani erano unite, ma ora che ci penso non ne so il motivo.
C'è chi l'ha chiamato amore, ma non credo che nessuno sappia davvero cos'è l'amore.
Un bacio dato sotto la luce del sole, rivela tutta la sua dolcezza aumentandone il significato. E sempre seduti su quella panchina scherzavamo sulla vita, pilotandola come un trenino tenuto tra le mani di un bambino.
E' bastato così poco in un pomeriggio di inizio Aprile a rendermi felice.
Io ti voglio, ma faccio finta di non saperlo. Ho paura di illudermi, ho paura di essere illusa dalle tue attenzioni.
Non era ancora notte, ma avevo già capito che ci saresti stato il giorno successivo, quando il sole avrebbe brillato di nuovo.

Questo è quello che vorrei, affrontare il nuovo giorno con la consapevolezza che tu ci sarai.

Hems.

sabato 2 aprile 2011



Prima di tutto prendimi e poi bacimi velocemente. Non voglio sentire quel dolore che mi affliggerà quando dirai "addio". Tutto è bello, tutto è buono prima della tua partenza. Starò qui a guardare la luna e me ne innamorerò, perchè lei sarà l'unica parte di te che mai se ne andrà.
Non posso più correre, non ho più fiato per provarci ancora, sapevo che tutti i ciao finiscono con un addio. Però eri il sorriso nei miei sogni, la mano che mi aiutava ad alzarmi, ma ora guardami urlare dentro la mia stanza, perchè siamo di nuovo qui a provarci. Sei così ipnotico, ogni cosa mi ricorda te e ora sento questo canto libero della mia anima, ma non illudermi. Non farlo più. Ora mi rialzo e per la prima volta sarò in grado di credere che tutto questo è reale.

(thank you Demi for this ispiration)
Hems.

venerdì 1 aprile 2011

Un gelato il 1 Aprile



Probabilmente è tutto un inganno, presto tirerai fuori il tuo asso nella manica e mi mostrerai ancora una volta che i tuoi trucchetti magici funzionano.
Eravamo seduti al tavolo di una gelataria quando velocemente facesti scivolare la moneta tra le dita e in un batter d'occhio scomparve, ma dopo poco la ritrovai nell'altra tua mano. La stessa cosa farai con questo sentimento, lo nasconderai agli altri e solo tu saprai dove realmente si troverà, ma fino alla fine non svelerai il trucco che porterà al ritrovamento del sentimento nascosto. Sarai abile, questo lo so. Non cadrò tra le tue braccia, Oh mio Romeo!Però voglio essere quell'amica che mai ti lascerà solo. Sarò con te in ogni momento, con il cuore e con l'anima e ancora una volta insieme guarderemo quel sole che ci colpisce la vista, ma ci riscalda la vita.
Un giorno saremo tutti un pò più soli, ma io di te non mi dimenticherò mai...

domenica 27 marzo 2011

Vicino a te


Vicino a te non ho paura. Tra le tue braccia mi sembra di tornare bambina, mi sento protetta dal mondo, racchiusa in un abbraccio forte e sicuro. Perdo le parole, ma acquisto le emozioni, sono felice. Però vorrei un fermo immagine per poi sciogliere quel nodo in gola che non mi permette di parlarti con voce sicura. Entrare in una stanza senza uscita e rivedere la tua immagine vicina alla sua figura, provoca sconforto. Voglio che tu lo sappia, d'ora in poi non riuscirò più a trascurare i miei impulsi negativi: ti guarderò negli occhi, come sempre, e ti chiederò di scegliere. Tu, il mio luogo sicuro, il mio unico amico, l'unico la cui buona notte mi regala sogni sereni, devi scegliere e dare un'unica risposta. Arriva il punto nella tua vita in cui non puoi più scappare e devi essere sincero con te stesso, ma anche con il resto del mondo, arriva il giorno che devi smettere di essere bambino e prendere decisioni. Questo è il tuo momento. Non posso credere di poterti perdere per così poco, ma voglio una risposta sicura, una scelta che sia tua.
Ma sappi che continuerò a pensare a te ogni notte, prima di dormire. Ti immaginerò e con la fantasia sentirò ancora una volta la tua voce cullarmi con una dolce ninna nanna. Ti penserò e non avrò più paura.

Tua Hems.

martedì 15 marzo 2011

Broken Smile



Guarda quella ragazza dal sorriso spezzato, se le chiederai ti dirà che va tutto bene, ma non è così; dire "Addio" alle volte è davvero difficile.
Forse lui non si arrampicava fino al suo balcone o non la circondava di regali preziosi, ma le donava affetto. Forse proprio così l'ha illusa, facendole credere di essere speciale, dandole baci che mai avrebbe dovuto far uscire dalle sue labbra. Ma ora lei indossa il suo vestito più bello, seduta nell'angolo a piangere toccandosi quelle labbra che ancora portano il nome del suo ultimo amore. Un giorno forse saprà alzare la testa per guardare il sole, ma ora ha paura che la luce possa farle del male.
Era così bella, ma ora? Lo sarà ancora, ma non più per merito tuo.

martedì 15 febbraio 2011

What's up?



Passo giornate intere a ricordare quello che ha costruito questa favola che mai nessuno avrà più il coraggio di leggere, ma poi mi chiudo in me stessa pensando che la favola è una fantasia e proprio per questo tutto quello che ho pensato di aver vissuto con te non esiste. Probabilmente tra qualche anno i tuoi occhi non avranno più su di me lo stesso effetto che oggi mi danno, probabilmente tra qualche mese saprò di non vederti mai più. Ma ora non ho più nemmeno la certezza che tu sappia di avermi già vista.
Mi sento come incatenata in una favola e pur non credendo ai principi azzurri, ero certa che tu fossi arrivato e mi avessi fatta innamorare. Ma le favole non esistono, tu non esisti e io in verità non ti ho mai conosciuto.
Cosa succede? Non lo so, non te lo so spiegare.

Hems.

martedì 8 febbraio 2011

Come posso nasconderlo?



Mi manca, mi manca moltissimo poter vedere quelle lame scavare in profondità il ghiaccio. Mi manca quell'emozione che mi circondava quando entravo a far parte del gioco, quando ero con la squadra vicino alla pista e pregavo per la loro vittoria.
Mi mancano anche le sconfitte e i brutti colpi presi durante la partita, mi manca poter urlare i loro nomi e guardare ancora una volta tutto quello che mi ha insegnato a vivere.
Sono cresciuta così, con uno sport che probabilmente nessuno qui in Italia può essere in grado di amare; l'hockey. Non sono solo mazze e dischetti, si tratta di una questione di vita. Mi ha insegnato a superare gli ostacoli a rispettare le persone e a vivere nel gruppo. Ora posso dirlo; è stato il mio migliore amico, anzi lo è ancora. Sono mesi che non provo più quell'emozione che solo guantoni, caschi e gente che non ha paura di rischiare sa regalarmi. Mi manca, come posso nasconderlo?
Ma un giorno ritornerò e sarebbe bello se quel giorno potesse essere proprio oggi, vorrei essere lì a ringraziarvi perchè mi avete insegnato a vivere.
Il grazie più grosso va proprio a te, l'uomo più lontano, ma sempre il più vicino.

Hems.

domenica 6 febbraio 2011

Una capriola nel vuoto;



Resto indietro come sempre, guardo tutto da un'altra prospettiva; la chiamano "seconda fila".
Ascolto e memorizzo, non parlo, ma ci penso. Il mondo è interessante se visto da questo punto, mimetizzandosi con l'ambiente e restando ad ascoltare.
Nessuno si accorge di me, faccio capriole nel vuoto, come le loro parole che senza peso cadono aldilà dello spazio provocando un esile rumore nell'atto di frantumarsi a terra.
Ascolto la gente e la vedo mentire, capisco che solo più pochi sanno ancora amare.
Dicono che a contatto con il mondo mi faccio piccola, forse inutile o estremamente importante. Ma poi ci penso e capisco di non essere interessata alla loro visione del mondo, ma io sto qui, in seconda fila e imparo ad ascoltare.

Hems.

sabato 5 febbraio 2011

starò a guardare il vento che mi spettina il cuore;


Troverò un posto un giorno, dove saprò di essere parte di questo mondo. Un pezzo di cielo, una spiaggia isolata, un punto di quel prato dove il sole splende con minore intensità o semplicemente una bolla l'aria dove potrò dire di esistere.
Sembra così stupido, ma questo mondo non mi appartiene, non è mio come mai lo sarà... c'è solo un posto in cui voglio stare e quel posto sei tu. Sei quell'arco di tempo che costruisce il mio posto perfetto nel quale mi sento al sicuro, nel quale posso dire di essere libera.
No, non lo sai e non lo saprai, ma sei la mia giornata perfetta e il mio unico sorriso. Non ci sono angeli a questo mondo, sei solo un grande miracolo che illumina tutto quello che ho, come un raggio di sole che viaggia sull'onda del mare.

Ora lo so, un giorno mi siederò su una spiaggia e sentirò il vento spettinarmi i capelli e proverò un'emozione al cuore, sarai tu che mai mi hai lasciata.


Hems.

venerdì 28 gennaio 2011

e' nuova;

Tre giorni fa l'ho conosciuta per la prima volta ed e' stato stupendo il modo in cui e' riuscita a stupirmi in cosi' pochi istanti.
E' nuova; e' un'emozione nuova quella che provato guardandoti negli occhi per la prima volta.
Forse sei solo il frutto della mia illusione, ma sei la più' bella che abbia mai avuto... E sai perche'? Perche' la sento mia, unica e vera!

Hems.

sabato 15 gennaio 2011

Alone


vedo gente quindicenne drogarsi e distruggere il proprio corpo con bevande alcoliche, vedo ragazzi pensare a ogni forma di volgarità presente sul pianeta, vedo gente prendersela con la vita e vedo la vita perdere il suo potere.

Il dono più grande che ci sia mai stato fatto è la vita. Non ci sono parole per definirla, posso solo dire che è un treno che viaggia in mezzo a paesaggi magnifici, ma ogni tanto fa delle soste; le fermate dove alcuni finiscono il loro cammino e altri lo iniziano. So solo che tutti prima o poi scenderanno alla loro fermata.

Dicono che non so godermi la vita, probabilmente hanno ragione o forse quasi sicuramente sbagliano. La loro forma di divertimento consiste nel organizzare festini a base di droghe e alcool, per me questa è solo la forma migliore per scendere alla fermata più vicina perdendo il treno, per sempre. Godersi la vita per me significa far sì che ogni attimo di questa sia indimenticabile.
Ci sono persone che al mondo non hanno nemmeno la possibilità di ricevere come dono la vita, perchè questa gli viene tolta prima che loro se ne possano accorgere.
Conosco un uomo, la cui gioventù non è stata tra le più felici, durante la sua crescita ha sempre dovuto lavorare per mantenere una famiglia che aveva bisogno di soldi, ma anche di tanto affetto. Amavo quell'uomo ma l'ho quasi perso. Però è successo che nell'indecisione ha preferito scendere a qualche fermata più avanti, ma poi in un secondo momento ha avuto di nuovo un ripensamento. Sapete come è finita? è restato a bordo. Amava troppo la vita.
Colpa del fumo, di tutti quei soldi buttati in pacchetti di sigarette. Per colpa di così poco avrebbe potuto perdere tutto.

E poi penso anche a quel bambino di soli 5 anni con la testa calva per un tumore che forse lo porterà via con se... e penso che sia inutile rischiare la propria vita solo per una così detta "sbronza" con gli amici. Voglio vivere la mia vita, anche da sola se necessario, ma la voglio vivere a modo mio. Aiuterò quel bambino e starò al fianco di quell'uomo che amo tanto.

NON PRETENDO ESSERE CAPITA DA VOI, PERCHE' QUESTO NON SUCCEDERA'!

Nicholas Sparks

A guy out there was meant to be the love of your life.
Your best friend, your soul mate.
The one you can tell your dreams to.
He'll brush the hair out of your eyes.
Send you flowers when you least expect it.
He'll stare at you during the movies. Even though he paid $8 to see it.
He'll call to say goodnight or just because he is missing you.

He'll look in your eyes and tell you:
"You're the most beautiful girl in the world"
and for the first time in your life, you'll belive it.

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