
Mi manca, mi manca moltissimo poter vedere quelle lame scavare in profondità il ghiaccio. Mi manca quell'emozione che mi circondava quando entravo a far parte del gioco, quando ero con la squadra vicino alla pista e pregavo per la loro vittoria.
Mi mancano anche le sconfitte e i brutti colpi presi durante la partita, mi manca poter urlare i loro nomi e guardare ancora una volta tutto quello che mi ha insegnato a vivere.
Sono cresciuta così, con uno sport che probabilmente nessuno qui in Italia può essere in grado di amare; l'hockey. Non sono solo mazze e dischetti, si tratta di una questione di vita. Mi ha insegnato a superare gli ostacoli a rispettare le persone e a vivere nel gruppo. Ora posso dirlo; è stato il mio migliore amico, anzi lo è ancora. Sono mesi che non provo più quell'emozione che solo guantoni, caschi e gente che non ha paura di rischiare sa regalarmi. Mi manca, come posso nasconderlo?
Ma un giorno ritornerò e sarebbe bello se quel giorno potesse essere proprio oggi, vorrei essere lì a ringraziarvi perchè mi avete insegnato a vivere.
Il grazie più grosso va proprio a te, l'uomo più lontano, ma sempre il più vicino.
Hems.

Da questo scritto si vede come le passioni, quelle sane e più vere entrano in noi. Essendo la nostra vita, rendendoci più completi. Poi ti mancano è ovvio...la tua completezza si è rotta...
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